FreeDHOME Web |
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FreeDHOME Web è l'applicativo che consente di visualizzare su di un comune browser le immagini in diretta, riprese da una telecamera IP, scelta tra la gamma di quelle installate nelle varie sedi controllate da ogni singolo utente. Con FreeDHOME Web si accede al servizio, registrandosi ad un portale, da qualsiasi PC, collegato ad Internet. Tre sono gli ambiti con cui si può descrivere la funzionalità complessiva: 1) Visualizzazione telecamere.2) Gestione eventistica telecamere.3) Profilazione utenze.Visualizzazione telecamere
L’autorizzazione all’interazione con le telecamere (video, comandi, impostazioni) è regolamentata dal server centrale che cripta i dati in connessioni SSL (HTTPS e certificato). L’utente può: ► salvare istantanee, così come filmati, del video in visualizzazione nel suo PC; ► usufruire dell’audio da e verso la telecamera (in caso la telecamera ne sia dotata); ► comandare le telecamere dotate di brandeggio (PTZ), sia cliccando direttamente sul video sia agendo su pulsanti; ► salvare le posizioni delle telecamere e la profondità delle inquadrature (Preset), per successivi richiami; ► ingrandire o ridurre l’immagine sullo schermo, senza perdere risoluzione; ► agire sugli Output della telecamera e verificarne lo stato. A seconda dei modelli di telecamera, è prevista la gestione ON/OFF di un massimo di 4 Output; ► disporre di Quad programmabile per la visualizzazione preferita di quattro telecamere per schermata, scelte tra tutte le collegate, in cui sono memorizzabili la posizione di ognuna. Gestione degli eventi delle telecamere
Tre sono i tipi di eventi offerti in gestione all’utente: due input ed una motion detection. Per INPUT si intende il collegamento dei connettori I/O posti sul retro della telecamera ad un apparato elettrico esterno ha due stati possibili: aperto oppure chiuso. La variazione da uno stato all’altro genera un allarme. La MOTION DETECTION è invece un allarme generato da una variazione dell’immagine in un’area ben definita del campo visivo di una telecamera. a. Input da Antifurto. b. Input da Antirapina, lanciato da un telecomando ed un ricevitore radio. Quando si preme il pulsante la telecamera scatena l’evento profilato al suo interno. c. Motion detection. Il complesso di azioni scatenate dall’accadere di uno dei tre eventi rappresenta un profilo. I profili vengono pre-caricati sulla telecamera in fase di configurazione. In base al modello di telecamera, i tre eventi sopra indicati possono essere coesistenti, ognuno dedicato al singolo input o motion. In altre, invece, i profili sono alternativi. Comunque sia, il portale si preoccupa soltanto di modificare i profili delle telecamere e non di crearli. Tutti i tipi di profilo, una volta sollecitati, eseguono la stessa procedura di allarme, ma in maniera indipendente (tranne per telecamere ad evento alternativo), in date ed orari programmabili. La procedura d’allarme genera questa serie di azioni: a. Registrazione filmati di durata impostabile prima e dopo l’evento, con frequenza d’immagine parimenti programmabile. b. Invio di una o più email ad indirizzi editabili con testo libero, con allegate le immagini ante e post allarme. c. Invio di una notifica http di allarme verso il portale. Si tratta di una stringa, contenente l’identificativo della telecamera e il valore da interpretare come allarme attivo, raccolta da uno script sul portale ed inserita in un nuovo record della tabella “Allarmi attivi” del DB. d. Il portale a questo punto avvisa l’utente connesso con un cicalino audio video di notifica dell’allarme per una determinata telecamera, permettendogli così di passare direttamente al live su di essa. L’istruzione verso la telecamera avviene attraverso uno script lato server poiché ogni intervento sulle impostazioni della telecamera deve essere autenticato come eseguito dall’amministratore.
Profilazione delle utenze
Il primo può creare, modificare, eliminare: ► tipi di telecamera; ► clienti; ► siti telecamere (riferimento ai luoghi fisici degli impianti); ► controllo dei log di accesso; ► utenti FreeDHOME, Installatore e Dominio.
Sia Master sia User sono abilitati a collegarsi live con le telecamere e ad azionare i comandi di Output. Le differenze stanno nel fatto che il Master può modificare gli Eventi della telecamera e può gestire l’archivio allarmi, mentre lo User non ha questi privilegi. Che siano Master o User, gli utenti possono essere di tre tipi: 1. FreeDHOME. 2. Sorveglio (vedi più avanti). 3. Installatore. Per ogni cliente FreeDHOME vi è un utente di tipo Amministratore in grado di creare utenti e distribuirvi le telecamere. Allo stesso modo, ogni cliente Sorveglio ed Installatore hanno un account amministratore che profila i propri utenti assegnandovi clienti e telecamere. InstallatoriQuesto tipo di accesso è dedicato ad entità di servizi che, nel processo di attivazione di un cliente, possono e devono intervenire nell’installazione fisica dell’impianto. Centralizzando e organizzando le informazioni, questa interfaccia diventa l’unico punto di riferimento, integrato nella piattaforma generale, che mette a disposizione dell’installatore strumenti di verifica e riepilogo del lavoro svolto, semplificandone la parte organizzativa. Ogni entità installatore è profilata secondo i medesimi criteri utilizzati per Sorveglio: un amministratore che distribuisce ai suoi utenti (Installatori) i clienti presso cui installare. Ad un’entità installatore può essere affidato l’intero flusso di lavoro per attivare un cliente: caricamento delle anagrafiche, creazione dei siti, creazione/modifica e verifica delle telecamere, setup degli eventi, stampa del rapporto di installazione da lasciare al cliente. Alla chiusura dell’installazione, viene inviata automaticamente una notifica della chiusura intervento al server in hosting, che provvede a disabilitare l’accesso alle telecamere ed alla loro configurazione.
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