Come Funziona l’Affitto Transitorio

Il Contratto di Locazione Transitorio  permette di affittare un immobile per un periodo non superiore ai 18 mesi, per soddisfare particolari esigenze tra le parti, solitamente in riferimento ad esigenze lavorative o di salute

Il canone di locazione è stabilito da un accordo locale tra le organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e le associazioni sindacali dei Conduttori. Il canone può essere libero se l’immobile è situato in un comune con numero di abitanti inferiore a 10.000.

Contenuto del Contratto Transitorio

Il Contratto di Locazione Transitorio di FreedHomesoddisfa i requisiti di legge, indicando:

  • dati anagrafici di Locatore e Conduttore;
  • la descrizione dell’immobile, i dati catastali e la presenza di eventuali pertinenze;
  • i dettagli riguardo la transitorietà del Contratto e se essi dipendono dal Conduttore o dal Locatore;
  • la durata della locazione, l’importo del canone, delle spese mensili e della cauzione.

Puoi personalizzare il Contratto inserendo garanzie accessorie, il preavviso per il recesso dal Contratto, l’adesione alla cedolare secca etc…

Durata e Rinnovo del Contratto Transitorio

A norma dell’Art. 2, comma 1, Decreto 16 gennaio 2017, i contratti di natura transitoria possono avere una durata non superiore ai 18 mesiNon è possibile rinnovare il Contratto Transitorio in automatico, ma nel caso in cui si mantenga l’esigenza transitoria, sarà possibile stipularne uno nuovo.

Facoltà di Recesso Contratto Transitorio

La norma non fa riferimento alla possibilità per il Locatore di recedere dal contratto in essere, mentre prevede la possibilità di recesso per il Conduttore, per gravi motivi, dandone preavviso tramite raccomandata nei limiti liberamente convenuti tra le parti all’interno del Contratto. Ovviamente, se entrambe le parti sono in accordo, è possibile risolvere anticipatamente il Contratto, registrando questo adempimento. Nel caso in cui l’Inquilino decida di recedere dal Contratto, non è possibile operare alcun subentro (far entrare una nuova persona nel Contratto), trattandosi di un Contratto di natura Transitoria ma, in tal caso, dovrà essere stipulato un nuovo Contratto.

Registrazione del Contratto di Affitto Transitorio

La registrazione del Contratto di Locazione Transitoria è obbligatoria e deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di stipula del Contratto, o dalla data di decorrenza (se anteriore). Le spese per la registrazione del Contratto sono ripartite equamente tra Locatore e Conduttore.

Come funziona la Cedolare Secca

In caso di adesione al regime di cedolare secca, il reddito percepito dal Locatore viene tassato al 10%, invece che al 21%.

FAQ

Esistono differenti agevolazioni fiscali (oltre a requisiti da rispettare) per il locatore in caso di Contratto Transitorio. Per poter usufruire delle agevolazioni, almeno una delle organizzazioni firmatarie degli Accordi Territoriali deve certificare la conformità del contratto.

Un contratto transitorio non può essere rinnovato. Se si ripresentano le condizioni per stipulare un nuovo accordo transitorio (anche con lo stesso conduttore), occorre redigere un nuovo contratto, richiedere nuovamente la certificazione ed effettuare la registrazione.

Sì, è possibile redigere un unico contratto di locazione transitoria intestato a più persone senza vincolo di parentela, purché tutti i conduttori indicati nel contratto abbiano una motivazione valida e possano presentare un idoneo giustificativo.

Normativa di riferimento: Legge 9 Dicembre 1998, n. 431.

Il Contratto Transitorio può essere ricondotto a un 4+4 se non vengono rispettate le seguenti condizioni:
- Il contratto non può avere durata superiore a 18 mesi e deve essere stipulato per soddisfare particolari esigenze del locatore o del conduttore.
- Se il Comune in cui si trova l’immobile ha più di 10.000 abitanti (in base all’ultimo censimento), il canone deve essere concordato e occorre essere in possesso della certificazione rilasciata dalle Associazioni di Categoria.
- L’esigenza transitoria indicata nel contratto deve essere provata con apposita documentazione da allegare al contratto.

Il contratto transitorio non è prorogabile; se l’esigenza transitoria permane, è possibile stipularne uno nuovo. Il riferimento dell’articolo citato riguarda la transitorietà da parte del locatore e non si applica quando la transitorietà è a carico del conduttore.

Sì. Se la traduzione è solo a fini informativi, può essere effettuata come traduzione non avente valore legale. Se serve una traduzione con valore legale, di norma è necessaria una traduzione giurata effettuata da un professionista, con costi generalmente più elevati.

In merito alla locazione di una o più porzioni dell’immobile, possono verificarsi le seguenti situazioni:
- Si loca una stanza a ogni conduttore: va redatto un contratto di locazione per ciascun inquilino e per la relativa stanza.
- È possibile affittare a una persona due stanze con un unico contratto, indicando la somma delle due porzioni come “in affitto” e la restante come “non in affitto”.
- È possibile affittare due o più stanze a più conduttori con un unico contratto, indicando la somma delle porzioni come “in affitto” e la restante, riservata al proprietario, come “non in affitto”.
Nota: se il contratto è transitorio, tutti i conduttori presenti devono avere una motivazione congrua.