Come Funziona il Contratto di Affitto per deposito

Il contratto di locazione di un immobile a uso deposito è uno specifico contratto che le due parti, il locatore e il conduttore, stabiliscono quando si decide di prendere in affitto un magazzino, un locale da utilizzare come deposito di merci o di prodotti di diverso genere.

Cosa contiene il Contratto Cantina Soffitta Magazzino

Il Contratto di Locazione Cantina/Magazzino di FreedHome, redatto da esperti Legali, soddisfa i requisiti di legge, indicando:

  • dati anagrafici di Locatore e Conduttore;
  • la descrizione dell’immobile, i dati catastali e la presenza di eventuali pertinenze;
  • la durata della locazione, l’importo del canone, delle spese mensili e della cauzione.

Sarà inoltre possibile inserire la facoltà di sublocazione da parte del Conduttore e la presenza di garanzie accessorie. 

Cosa contiene il Contratto Cantina Soffitta Magazzino

La cantina ha una destinazione d’uso non abitativa e può essere, dunque, usata solo per il rimessaggio di oggetti. Non è possibile viverci in quanto, di solito, tale vano non ha le caratteristiche urbanistiche che possono renderlo vivibile.

Durata e Rinnovo Contratto Cantina/Magazzino

La durata, cosi come il canone, dell’affitto del Contratto Cantina/Magazzino sono stabiliti dalle parti liberamente, senza alcun tipo di restrizione.

Se le parti hanno inserito un termine, il Contratto cessa alla scadenza indicata senza necessità di disdettasarà possibile comunque rinnovarlo stipulando un nuovo Contratto.

Se i locali ad uso deposito (cantina, magazzino, soffitta) non hanno connessione delle attività attività industriali, commerciali, artigianali di interesse turistico e all’esercizio abituale e professionale di lavoro autonomo, allora la disciplina applicabile è quella ‘residuale’ delle locazioni prevista dal codice civile (artt. 1571 e ss.).

Quindi la durata dell’affitto non è soggetta ai vincoli previsti dalla legge 392/78 ed è totalmente libera, cosi come la possibilità di recedere anticipatamente dal contratto. Se il deposito è riconducibile ad attività industriali, commerciali, artigianali di interesse turistico e all’esercizio abituale e professionale di lavoro autonomo si applicheranno le norme contenute nella legge 392/78, ossia la durata minima sarà di 6 anni e bisognerà compilare il Contratto Commerciale.

Termine e Rinnovo automatico del Contratto

Nel caso non si inserisca un termine, la locazione non cessa sino a quando una delle parti non abbia comunicato all’altra formale disdetta. Se, scaduto il termine, il Conduttore mantiene la detenzione della cosa locata, la locazione viene rinnovata automaticamente, alle stesse condizioni della precedente, ma a tempo indeterminato.

Recesso Locazione Cantina/Magazzino

Le parti possono recedere dal Contratto, inviando comunicazione tramite raccomandata e con il congruo preavviso, dettagliato all’interno dell’accordo di Locazione.

Certificazione Energetica Cantina/Magazzino

Sono esclusi dall’obbligo di Attestato di Prestazione Energetica (APE) gli edifici “il cui utilizzo standard non preveda l’installazione e l’impiego di sistemi tecnici, quali box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi”. Nel caso in cui la Categoria Catastale sia C/3 (riservata agli immobili utilizzati per svolgere attività commerciali, artigianali, produttive, di vendita al dettaglio e all’ingrosso). Di conseguenza, negli altri casi, non si applicano alla Cantina/Magazzino le norme relative alla Certificazione Energetica.

Registrazione Contratto di Affitto Cantina/Magazzino

La registrazione del Contratto di Locazione di un Contratto Cantina/Magazzino è analoga a quella prevista per un immobile abitativo; di conseguenza, il Locatore ed il Conduttore hanno l’onere di versare l’imposta di registro entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto (o dalla data di decorrenza, se anteriore).

Imposta di registro

L’imposta di registro per il Contratto di Locazione Cantina/Magazzino viene calcolata in misura percentuale rispetto all’importo del canone pattuito: nel dettaglio, ammonta al 2% del corrispettivo annuo moltiplicato per il numero di annualità

Considerato che, nella maggior parte dei casi, il 2% del canone di locazione annuo del Box Auto è inferiore ai 67,00€ (imposta minima per la prima annualità), in linea generale risulterà più conveniente versare l’imposta di registro in un’unica soluzione.

Adempimenti Successivi

Imposta di Registro: annualità successive

E’ necessario pagare l’imposta di registro per ogni nuova annualità, a meno che non sia stata pagata per intero in fase di prima registrazione. 

Come terminare il Contratto Cantina Magazzino

Recesso del Locatore o Conduttore

Le parti possono recedere dal contratto, dando congruo preavvisocomunicandolo per iscritto, a mezzo di Raccomandata. In caso di recesso andrà registrata la risoluzione del Contratto all’Agenzia delle Entrate. 

Risoluzione Consensuale

La Risoluzione Consensuale permette, a prescindere dalla scadenza del Contratto, alle parti la facoltà di terminare di comune accordo il Contratto.

E’ bene stipulare un accordo scritto tra le parti e regolamentare con quest’ultimo tutte le situazioni che sono ancora pendenti (ad esempio, le spese di registrazione della risoluzione o la caparra versata). In caso di termine del Contratto andrà registrata la risoluzione all’Agenzia delle Entrate.

FAQ

Se la cantina, soffitta o magazzino è pertinenza di un immobile abitativo ed è locata congiuntamente ad esso, è possibile optare per il regime della cedolare secca.

Se invece l’immobile accessorio viene locato separatamente e non come pertinenza di un immobile abitativo in locazione, non è possibile applicare la cedolare secca.

Se è già stato stipulato un contratto di locazione per un immobile principale, è possibile successivamente stipulare un contratto separato per cantina, soffitta o magazzino, purché nel contratto sia espressamente indicato il collegamento con il contratto principale.

Qualora al contratto principale sia stata applicata la cedolare secca, anche il contratto relativo alla pertinenza potrà beneficiare dello stesso regime fiscale, a condizione che venga rispettato il collegamento contrattuale e che il contratto venga regolarmente registrato.

Normativa di riferimento: articoli 1571 e seguenti del Codice Civile.